Il cinghiale ha corpo massiccio, tronco compatto, arti relativamente corti ma forti, testa grande a profilo conico e grugno allungato, organo fondamentale per l’esplorazione del terreno. La lunghezza del corpo varia in genere intorno a 90-150 cm, mentre il peso può oscillare ampiamente, spesso tra 50 e 150 kg, con differenze legate a sesso, età, disponibilità alimentare e popolazione locale.
Il mantello è formato da setole dure, di colore variabile dal bruno-grigiastro al bruno molto scuro, talvolta quasi nero. In inverno appare più folto e ispido, mentre nei giovani piccoli sono tipiche le striature longitudinali chiare, utili al mimetismo nei primi mesi di vita. La coda è sottile con ciuffo terminale, le orecchie sono triangolari e mobili, gli occhi relativamente piccoli.
Nei maschi adulti si sviluppano maggiormente collo, spalle e parte anteriore del corpo, conferendo un aspetto più poderoso rispetto alle femmine. I canini, soprattutto nei maschi, possono emergere all’esterno formando le difese, elemento distintivo importante. Nell’identificazione sul campo, oltre alla sagoma, contano molto l’andatura, il portamento basso della testa e la capacità di muoversi con sorprendente rapidità anche in vegetazione fitta.